Profilo
Chi sono e con quali responsabilità lavoro.
Direzione informatica, protezione dei dati e sicurezza per organizzazioni che erogano servizi alla persona.
Guido la direzione informatica di una cooperativa sociale che opera nell'assistenza domiciliare e coordino le società che ne sviluppano e gestiscono i sistemi. Il mestiere consiste nel tenere insieme tre piani che raramente si parlano: il software che l'operatore usa al domicilio dell'assistito, la rendicontazione che deve quadrare con l'azienda sanitaria, e l'impianto normativo che rende tutto questo legittimo, sicuro e verificabile.
Un accesso domiciliare non registrato correttamente diventa una prestazione non pagata; un tracciato regionale scartato diventa un contenzioso; un dato sanitario esposto diventa una violazione da notificare. Per questo progetto i sistemi partendo dal debito che generano, non dalla funzionalità che promettono.
Non delego l'architettura. Scrivo codice, disegno gli schemi dati, imposto le pipeline di sicurezza e redigo la documentazione di conformità. È lo stesso mestiere visto da quattro angolazioni diverse: innovazione, cybersecurity, sistemi, coding.
Incarichi
- Chief Information OfficerCooperativa sociale — servizi ADI
- Innovation ManagerCertificazione UNI 11814:2021
- Data Protection OfficerReg. UE 2016/679, artt. 37-39
- CISO e punto di contatto CSIRTDirettiva NIS2 — D.lgs. 138/2024
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Amministratore di SistemaProvv. Garante 27 novembre 2008Cooperativa sociale Società di servizi informatici Azienda servizi pubblici Società benefit
- Fondatore e direttore tecnicoPP.One S.r.l.
Titoli e certificazioni
Titoli verificabili, non etichette.
Il percorso formativo segue le quattro aree: gestione dell'innovazione, sicurezza offensiva e difensiva, protezione dei dati personali, ingegneria del software.
- Ingegneria InformaticaUniversità telematica e-Campus
- Certified Innovation ManagerKIWA CERMET · UNI 11814:2021
- Chief Information Security OfficerCybersecurityUP
- Certified Professional Ethical HackerCPEH / CMEH
- Data Protection OfficerPercorso certificato
- Executive Program in CybersecurityPolitecnico di Milano
Come la penso
Tre posizioni da cui non mi muovo.
Valgono prima delle scelte tecniche e sopravvivono al cambio di tecnologia: sono il criterio con cui decido, non uno slogan.
- Il futuro non si subisce: si progetta. Non innovo per moda né per rincorrere un fornitore. Progetto perché il bisogno assistenziale cambia più in fretta dei sistemi che dovrebbero sostenerlo, e chi arriva dopo paga il ritardo in contenziosi e prestazioni non riconosciute.
- Non basta la tecnologia: contano gli esiti. Il metro non è quante prestazioni un sistema registra, ma se la persona assistita sta meglio e se l'ente può dimostrarlo. Dalla singola prestazione al percorso: ogni persona seguita nel tempo, non a episodi scollegati.
- Proteggere i dati è un atto di cura. Chi consegna i propri dati sanitari consegna fiducia. Custodirla è parte del servizio, non un adempimento da esibire a un controllo: per questo la sicurezza entra nella progettazione e non viene aggiunta alla fine.
Le quattro aree di intervento e il metodo, fase per fase.